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Normativa e conformità

Sanzioni F-gas: che cosa impone l'articolo 31 agli Stati membri

Il regolamento (UE) 2024/573 non fissa alcuna sanzione pecuniaria. Stabilisce quali tipi di sanzione devono esistere in ogni Stato membro, con quali criteri vanno graduate e fino a che livello deve arrivare come minimo il tetto della sanzione amministrativa pecuniaria. Questa pagina riporta l'articolo 31 così come è scritto e indica dove si trova l'atto nazionale.

Verificato con fonti ufficialiUltima verifica: 22 settembre 202611 min di lettura
Chi stabilisce le sanzioniGli Stati membri

Articolo 31, paragrafo 1; il regolamento non contiene alcun importo.

Notifica alla CommissionePrima del 1o gennaio 2026

Articolo 31, paragrafo 1, per le norme e per ogni modifica successiva.

Tetto della sanzione pecuniariaAlmeno 5 volte il valore di mercato

Articolo 31, paragrafo 4, secondo comma, per le violazioni ivi elencate.

Recidiva entro 5 anniAlmeno 8 volte il valore di mercato

Articolo 31, paragrafo 4, secondo comma, seconda frase.

Risposta rapida

Il regolamento non dice quanto paghi. Dice che cosa deve esistere nel diritto di ciascuno Stato membro.

  • Gli Stati membri stabiliscono le norme. Articolo 31, paragrafo 1: fatti salvi gli obblighi derivanti dalla direttiva 2008/99/CE, gli Stati membri stabiliscono le norme relative alle sanzioni da applicare in caso di violazione del regolamento e adottano tutte le misure necessarie per assicurarne l'applicazione. Prima del 1o gennaio 2026 notificano tali norme e misure alla Commissione e ne comunicano immediatamente ogni modifica successiva.
  • Le sanzioni devono avere tre qualità. Articolo 31, paragrafo 2: effettive, proporzionate e dissuasive, determinate tenendo debitamente conto di quattro elementi elencati.
  • Tre tipi sono obbligatori. Articolo 31, paragrafo 3: sanzioni amministrative pecuniarie; confisca o sequestro, ritiro o rimozione dal mercato; e divieto temporaneo di utilizzare, produrre, importare, esportare o immettere sul mercato, in caso di infrazione grave o di recidiva.

L'unica cifra dell'articolo non è una sanzione ma una soglia minima per il tetto: in caso di produzione, importazione, esportazione, immissione sul mercato o uso illeciti di gas fluorurati, o di prodotti e apparecchiature che li contengono, l'importo massimo della sanzione amministrativa pecuniaria è pari ad almeno cinque volte il valore di mercato dei beni in questione, e ad almeno otto volte in caso di recidiva entro un periodo di cinque anni.

Che cosa non trovi in questa pagina

Nessun importo nazionale, nessuna forbice e nessun tariffario di sanzione per alcun paese. Le sanzioni concrete stanno in atti nazionali, che cambiano, e non riportiamo cifre che non abbiamo letto nell'atto ufficiale. La sezione sull'atto nazionale ti indica esattamente dove cercare.

Chi stabilisce le sanzioni e con quali criteri

Il regolamento è direttamente applicabile, ma la parte sanzionatoria è lasciata agli Stati membri. L'articolo 31, paragrafo 1, formula l'obbligo in due passaggi: gli Stati stabiliscono le norme e adottano tutte le misure necessarie per assicurarne l'applicazione. Avere una norma senza applicarla non basta.

Il termine di notifica è esplicito: prima del 1o gennaio 2026, gli Stati membri notificano tali norme e misure alla Commissione e provvedono poi a dare immediata notifica delle eventuali modifiche successive.

L'articolo 31, paragrafo 2, richiede che le sanzioni siano effettive, proporzionate e dissuasive e siano determinate tenendo debitamente conto di quanto segue, a seconda dei casi:

  • la natura e la gravità della violazione — lettera a);
  • la popolazione umana o l'ambiente interessati dalla violazione, tenendo conto della necessità di garantire un livello elevato di protezione della salute umana e dell'ambiente — lettera b);
  • le eventuali precedenti violazioni del regolamento da parte dell'impresa ritenuta responsabile — lettera c);
  • la situazione finanziaria dell'impresa ritenuta responsabile — lettera d).

Questi quattro criteri spiegano perché due fatti apparentemente identici possono essere sanzionati in modo diverso. La lettera c) è quella che un'impresa di assistenza avverte più direttamente: uno storico di non conformità entra nella graduazione della sanzione successiva.

La prima frase del paragrafo 1 fa salvi, separatamente, gli obblighi degli Stati membri a norma della direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell'ambiente. La responsabilità amministrativa dell'articolo 31 non sostituisce quindi la responsabilità penale prevista da altri atti.

I tre tipi di sanzione obbligatori

L'articolo 31, paragrafo 3, elenca che cosa deve contenere l'insieme nazionale delle sanzioni. Non è un elenco indicativo: il testo dice «Le sanzioni comprendono».

LetteraTipo di sanzioneChe cosa precisa il testo
a)Sanzioni amministrative pecuniarieIn conformità del paragrafo 4; tuttavia gli Stati membri possono inoltre, o in alternativa, ricorrere a sanzioni penali, purché siano altrettanto effettive, proporzionate e dissuasive
b)Confisca o sequestro, ritiro o rimozione dal mercato, o impossessamento da parte delle autorità competentiRiguarda i beni ottenuti illecitamente
c)Divieto temporaneo di utilizzare, produrre, importare, esportare o immettere sul mercatoCopre i gas fluorurati e i prodotti e le apparecchiature che li contengono o il cui funzionamento dipende da essi, in caso di infrazione grave o di recidiva

Per un'impresa di assistenza la lettera c) pesa di solito più della lettera a). Un divieto temporaneo di utilizzare o immettere sul mercato gas fluorurati ferma il lavoro, non solo il bilancio. Il testo lo collega a due situazioni: un'infrazione grave o la recidiva.

La lettera b) spiega perché le bombole senza documenti vengono trattenute a un controllo. I beni ottenuti illecitamente possono essere confiscati, sequestrati, ritirati o rimossi dal mercato, oppure acquisiti dalle autorità competenti. Che cosa rende illecito un lotto è descritto nella guida sul refrigerante contraffatto e illegale.

La formula del tetto: cinque volte, poi otto

L'articolo 31, paragrafo 4, ha due commi, e la confusione abituale nasce dal leggerli separatamente.

Il primo comma fissa il principio: le sanzioni amministrative pecuniarie sono proporzionate al danno ambientale, ove applicabile, e privano effettivamente i responsabili dei benefici economici derivanti dalle violazioni. Il loro livello aumenta gradualmente in caso di recidiva.

Articolo 31, paragrafo 4, secondo comma

In caso di produzione, importazione, esportazione, immissione sul mercato o uso illeciti di gas fluorurati a effetto serra o di prodotti e apparecchiature che contengono tali gas o il cui funzionamento dipende da tali gas, l'importo massimo della sanzione amministrativa pecuniaria è pari ad almeno cinque volte il valore di mercato dei gas o dei prodotti e delle apparecchiature in questione. In caso di recidiva entro un periodo di cinque anni, l'importo massimo è pari ad almeno otto volte il valore di mercato.

Leggi con attenzione la costruzione. Il testo non dice che la sanzione è cinque volte il valore di mercato. Dice che l'importo massimo previsto dal diritto nazionale deve essere pari ad almeno cinque volte il valore di mercato. È una soglia minima imposta al tetto legale, non il tariffario applicato a un fatto concreto. Quanto viene effettivamente irrogato discende dai criteri del paragrafo 2 e dalle regole nazionali di commisurazione.

Il secondo punto da notare è l'ambito della formula. Essa riguarda cinque condotte elencate in modo tassativo: produzione, importazione, esportazione, immissione sul mercato e uso illeciti. Una violazione di altra natura, per esempio la mancanza dei registri dell'articolo 7 o i controlli delle perdite non eseguiti di cui all'articolo 5, ricade nella regola generale dei paragrafi 2 e 4, primo comma, e non nel moltiplicatore.

Il terzo punto è il «valore di mercato». Il testo lo usa come base di calcolo senza definirne il metodo di determinazione. Resta materia di diritto e di prassi nazionali.

La conseguenza aggiuntiva sulla quota

Per la quota di immissione sul mercato degli idrofluorocarburi il regolamento aggiunge una conseguenza propria, oltre alla sanzione pecuniaria. L'articolo 31, paragrafo 5, si apre con «Oltre alle sanzioni di cui al paragrafo 1».

  • Chi riguarda. Le imprese che hanno superato la quota per l'immissione sul mercato di idrofluorocarburi loro assegnata a norma dell'articolo 17, paragrafo 4, oppure loro trasferita a norma dell'articolo 21, paragrafo 1.
  • Che cosa accade. Può essere loro assegnata soltanto una quota ridotta nel periodo di assegnazione successivo alla constatazione del superamento.
  • In che misura. Il quantitativo della riduzione è pari al 200 % del quantitativo corrispondente al superamento.
  • Se la riduzione supera l'assegnazione. In quel periodo non è assegnata alcuna quota e la quota dei periodi successivi è ridotta in modo analogo fino a detrazione dell'intero quantitativo.
  • Dove resta la traccia. Le riduzioni sono registrate nel portale F-Gas.

Un ulteriore punto sta fuori dall'articolo 31 ma va letto con esso: l'allegato VIII, punto 3, prevede che le sanzioni stabilite in conformità dell'articolo 31 siano prese in considerazione nei calcoli relativi alla riserva di quota. Una sanzione non si esaurisce quindi con il pagamento: può incidere sulle assegnazioni future.

Per la meccanica di portale, quota, autorizzazione e trasferimento, vedi la guida su portale, quota, autorizzazione e trasferimento.

Chi controlla e chi può segnalare

Una sanzione presuppone un accertamento. Il regolamento organizza il controllo separatamente.

L'obbligo di controllo. Articolo 29, paragrafo 1: le autorità competenti degli Stati membri effettuano controlli per stabilire se le imprese rispettano i loro obblighi. Il paragrafo 2 impone un approccio basato sul rischio che tenga conto, in particolare, dello storico di conformità delle imprese, del rischio di non conformità di uno specifico prodotto e di ogni altra informazione pertinente ricevuta dalla Commissione, dalle autorità doganali, di vigilanza del mercato, ambientali e da altre autorità con funzioni ispettive, o da autorità competenti di paesi terzi. I controlli si effettuano anche quando vi siano prove o altre informazioni pertinenti, comprese preoccupazioni motivate fornite da terzi.

Che cosa comprendono i controlli. Articolo 29, paragrafo 3: visite in loco presso gli stabilimenti con frequenza adeguata e verifica della documentazione e delle apparecchiature pertinenti, nonché controlli delle piattaforme online. Il secondo comma lo precisa: fatto salvo il regolamento (UE) 2022/2065, quando una piattaforma online che rientra nel capo III, sezione 4, di tale regolamento consente la conclusione di contratti a distanza con imprese che offrono gas fluorurati o prodotti e apparecchiature che li contengono, le autorità competenti verificano se l'impresa, i gas, i prodotti o le apparecchiature offerti rispettano le prescrizioni del regolamento.

Senza preavviso. Lo stesso paragrafo prevede che i controlli siano effettuati senza preavviso all'impresa, salvo quando la notifica preventiva sia necessaria ad assicurarne l'efficacia. Il paragrafo 4 impone di conservare le registrazioni di tutti i controlli per almeno cinque anni.

Cooperazione tra Stati. L'articolo 29, paragrafo 5, consente a uno Stato membro, su richiesta di un altro, di effettuare controlli o altre indagini formali su imprese sospettate di movimenti illegali. L'articolo 28, paragrafo 4, obbliga le autorità ad allertare gli altri Stati membri quando accertano una violazione che può interessare più di uno Stato.

Segnalazione delle violazioni. L'articolo 30 prevede che la direttiva (UE) 2019/1937 si applichi alla segnalazione delle violazioni del regolamento e alla protezione delle persone che le segnalano. L'articolo 36 aggiunge il regolamento (UE) 2024/573 all'allegato di tale direttiva, parte I, sezione E, punto 2. Chi segnala una non conformità rientra quindi nel regime di protezione della direttiva sul whistleblowing.

Come trovare l'atto nazionale applicabile

Poiché gli importi sono nazionali, l'unica risposta corretta alla domanda «quanto è la sanzione» è il testo nazionale in vigore alla data del fatto. Ecco il percorso, senza intermediari.

PassoChe cosa faiPerché funziona
1Individua la violazione esatta e l'articolo del regolamentoGli atti nazionali elencano di norma le fattispecie rinviando agli articoli del regolamento
2Cerca l'atto nazionale nella banca dati giuridica ufficiale di quello StatoIl portale N-Lex dell'Unione apre le banche dati nazionali della legislazione
3Consulta la pagina nazionale del portale e-JusticeDescrive l'ordinamento e indica le fonti ufficiali di pubblicazione
4Se resta poco chiaro, scrivi al punto di contatto nazionale F-gasLa Commissione pubblica l'elenco delle autorità di contatto degli Stati membri

Due avvertenze sostanziali. La prima: il regolamento impone agli Stati membri di notificare le proprie norme alla Commissione, all'articolo 31, paragrafo 1, ma non impone la pubblicazione di un registro europeo consolidato delle sanzioni nazionali. Non dare quindi per scontato che esista un elenco ufficiale dell'UE con cifre per paese.

La seconda: gli atti nazionali cambiano e l'articolo 31, paragrafo 1, impone di notificare immediatamente ogni modifica. Una cifra letta l'anno scorso può non essere più in vigore. Verifica ogni volta la versione consolidata e la data di entrata in vigore.

Se il motivo della ricerca è un problema concreto di conformità, conviene risolvere prima la causa: il registro dell'apparecchiatura, la frequenza dei controlli delle perdite e la validità del certificato coprono i rilievi più frequenti in un'ispezione.

Lista di controllo

  • Non cercare importi nel regolamentoL'articolo 31 non contiene alcuna cifra. Il paragrafo 1 rinvia al diritto nazionale.
  • Individua l'articolo violatoGli atti nazionali descrivono le fattispecie tramite gli articoli del regolamento.
  • Leggi il tetto come tettoL'articolo 31, paragrafo 4, secondo comma, fissa un minimo per l'importo massimo, non il tariffario applicato.
  • Verifica se la condotta è una delle cinqueLa formula del moltiplicatore riguarda produzione, importazione, esportazione, immissione sul mercato e uso illeciti.
  • Tieni conto dei precedentiL'articolo 31, paragrafo 2, lettera c), impone di considerare le violazioni precedenti dell'impresa.
  • Valuta il rischio di divieto temporaneoArticolo 31, paragrafo 3, lettera c): si applica in caso di infrazione grave o di recidiva.
  • Per le quote, calcola la riduzione del 200 per centoArticolo 31, paragrafo 5: le riduzioni sono registrate nel portale F-Gas.
  • Preparati a controlli senza preavvisoArticolo 29, paragrafo 3: i controlli sono effettuati senza preavviso, con l'eccezione ivi prevista.
  • Controlla anche i tuoi annunci onlineL'articolo 29, paragrafo 3, secondo comma, estende i controlli alle piattaforme online.
  • Conferma il testo nazionale alla fontePortale N-Lex, portale e-Justice e punto di contatto nazionale pubblicato dalla Commissione.

Domande frequenti

Qual è la sanzione per lavorare senza certificato nel mio paese?

Non possiamo darti una cifra. Il regolamento (UE) 2024/573 non contiene importi e l'articolo 31, paragrafo 1, lascia le norme agli Stati membri. Cerca l'atto nazionale tramite il portale N-Lex o la pagina nazionale del portale e-Justice e verifica la versione in vigore alla data rilevante.

La sanzione è davvero cinque volte il valore del gas?

No. L'articolo 31, paragrafo 4, secondo comma, dispone che l'importo massimo della sanzione amministrativa pecuniaria sia pari ad almeno cinque volte il valore di mercato, e ad almeno otto volte in caso di recidiva entro cinque anni. È una soglia minima imposta al tetto legale, non l'importo irrogato per un fatto.

Posso ricevere anche una sanzione penale?

È possibile. L'articolo 31, paragrafo 3, lettera a), consente agli Stati membri di ricorrere inoltre, o in alternativa, a sanzioni penali, purché altrettanto effettive, proporzionate e dissuasive. Inoltre il paragrafo 1 fa salvi gli obblighi della direttiva 2008/99/CE.

Mi possono vietare di lavorare con i gas fluorurati?

L'articolo 31, paragrafo 3, lettera c), prevede il divieto temporaneo di utilizzare, produrre, importare, esportare o immettere sul mercato gas fluorurati o prodotti e apparecchiature che li contengono, in caso di infrazione grave o di recidiva. Durata e procedura sono nazionali.

L'autorità può presentarsi senza preavviso?

Sì. L'articolo 29, paragrafo 3, prevede che i controlli siano effettuati senza preavviso all'impresa, salvo quando la notifica preventiva sia necessaria ad assicurare l'efficacia dei controlli. Gli Stati membri devono garantire che le imprese prestino tutta l'assistenza necessaria.

Sono protetto se segnalo una non conformità?

L'articolo 30 prevede che la direttiva (UE) 2019/1937 si applichi alla segnalazione delle violazioni del regolamento e alla protezione di chi le segnala, e l'articolo 36 aggiunge il regolamento all'allegato di tale direttiva, parte I, sezione E, punto 2. Le condizioni concrete discendono dalla direttiva e dal suo recepimento nazionale.

Fonti ufficiali

L'articolo 31 è stato letto integralmente, paragrafo per paragrafo, insieme agli articoli 28, 29, 30 e 36. Gli altri atti sono citati solo perché il regolamento vi rinvia. I portali della legislazione nazionale sono inclusi perché gli importi non si trovano nel testo europeo.

Regolamento (UE) 2024/573 — testo della Gazzetta ufficialepublications.europa.eu/resource/celex/32024R0573Articolo 31 per intero; articoli 28, 29, 30 e 36; articolo 17, paragrafo 4, e articolo 21, paragrafo 1.Regolamento (UE) 2024/573 su EUR-Lexeur-lex.europa.eu/eli/reg/2024/573/ojLo stesso atto, con tutte le versioni linguistiche ufficiali.Direttiva 2008/99/CE — tutela penale dell'ambienteeur-lex.europa.eu/eli/dir/2008/99/ojGli obblighi fatti salvi dalla prima frase dell'articolo 31, paragrafo 1.Direttiva (UE) 2019/1937 — protezione dei segnalantieur-lex.europa.eu/eli/dir/2019/1937/ojL'atto reso applicabile dall'articolo 30 e modificato dall'articolo 36.Regolamento (UE) 2022/2065 — servizi digitalieur-lex.europa.eu/eli/reg/2022/2065/ojL'atto richiamato dall'articolo 29, paragrafo 3, per i controlli delle piattaforme online.N-Lex — accesso dell'UE al diritto nazionalen-lex.europa.eu/n-lexIl punto ufficiale di accesso alle banche dati nazionali della legislazione.Portale europeo e-Justice — diritto nazionalee-justice.europa.eu/6/EN/national_legislationDescrizione degli ordinamenti nazionali e delle fonti ufficiali di pubblicazione.Commissione europea — punti di contatto nazionaliclimate.ec.europa.eu/areas-action/fluorinated-greenhouse-gases/national-contact-points_enAutorità di contatto degli Stati membri per i gas fluorurati.Commissione europea — normativa sui gas fluoruraticlimate.ec.europa.eu/areas-action/fluorinated-greenhouse-gases/f-gas-legislation_enAtti vigenti e atti di esecuzione.

Attualità della pagina e limiti di responsabilità

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Questa pagina descrive esclusivamente ciò che l'articolo 31 impone agli Stati membri. Non contiene né stima alcun importo nazionale. Importi, procedimento di accertamento, mezzi di ricorso e termini sono fissati dal diritto nazionale e cambiano; verificali nell'atto ufficiale pubblicato dallo Stato membro interessato.

Informazione generale preparata da EgoLog sulla base del regolamento (UE) 2024/573 e degli atti cui esso rinvia. Non è consulenza legale e non sostituisce l'assistenza di un avvocato in un controllo o in un procedimento sanzionatorio.

Se hai ricevuto un rilievo, affronta prima la causa tecnica: una perdita non riparata, un registro incompleto o un intervento eseguito senza la competenza necessaria sono anche rischi per la sicurezza, non solo rischi giuridici.

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