Risposta rapida
Il regolamento (UE) 2024/573 lavora con due ruoli: l'operatore e l'impresa che esegue l'intervento. Gli obblighi permanenti, legati all'apparecchiatura, restano all'operatore. Gli obblighi di competenza e di esecuzione restano all'impresa che interviene.
- L'operatore provvede a che l'apparecchiatura sia controllata per verificare la presenza di perdite (articolo 5, paragrafo 1), che disponga di un sistema di rilevamento dove il testo lo impone (articolo 6, paragrafi 1 e 2), che i registri esistano (articolo 7, paragrafo 1) e che il gas sia recuperato (articolo 8, paragrafo 1).
- L'impresa che interviene deve essere certificata (articolo 4, paragrafo 7, e articolo 10, paragrafi 1 e 2), conserva copia dei registri (articolo 7, paragrafo 2, lettera b) e verifica il certificato del subappaltatore prima di affidargli l'attività (articolo 10, paragrafo 12).
- Entrambi ricadono sotto il divieto di rilascio intenzionale (articolo 4, paragrafo 1) e sotto l'obbligo di riparazione senza indebito ritardo (articolo 4, paragrafo 5).
Chi sia operatore non si decide nel contratto, ma nella definizione dell'articolo 3, punto 5. L'unica alternativa prevista dal testo è il proprietario, laddove lo Stato membro lo consideri responsabile degli obblighi dell'operatore in circostanze specifiche.
Nessun modello di contratto, nessuna regola nazionale di designazione, nessuna responsabilità civile, nessuna assicurazione e nessun importo di sanzione. La pagina segue esclusivamente il testo del regolamento e indica, per ciascun obbligo, chi il testo nomina.
Chi il testo chiama operatore
L'articolo 3, punto 5, definisce l'operatore come l'impresa che esercita un effettivo controllo sul funzionamento tecnico dei prodotti, delle apparecchiature o degli impianti oggetto del regolamento, oppure il proprietario, laddove lo Stato membro lo consideri responsabile degli obblighi dell'operatore in circostanze specifiche.
La definizione ha quindi due rami. Il primo è di fatto: chi controlla realmente il funzionamento tecnico. Il secondo appartiene al diritto nazionale: uno Stato membro può indicare il proprietario. Il regolamento non prevede una terza via e, in particolare, nessuna per cui le parti si trasferiscano il ruolo fra loro.
L'«impresa» è definita all'articolo 3, punto 27, come la persona fisica o giuridica che esercita un'attività di cui al regolamento. Un professionista autonomo può quindi essere operatore quanto una società.
L'obbligo di controllo non è scritto solo per gli operatori. Il testo dice «gli operatori e i fabbricanti di apparecchiature». Un fabbricante che detiene ancora l'apparecchiatura ricade nello stesso obbligo.
Nella pratica la domanda utile non è chi abbia firmato il contratto di manutenzione, ma chi decide se l'impianto funziona, chi decide le riparazioni e chi sostiene le decisioni tecniche. Sono indizi di fatto, non criteri scritti nel regolamento; il testo usa una sola formula, l'effettivo controllo sul funzionamento tecnico.
Mappa degli obblighi: chi nomina ciascun articolo
La tabella riprende la formulazione del testo. La colonna di destra non è un'interpretazione: è il destinatario che l'articolo stesso nomina.
| Obbligo | Base | Chi il testo nomina |
|---|---|---|
| Divieto di rilascio intenzionale | Articolo 4, paragrafo 1, primo comma | Divieto generale; il secondo comma nomina gli operatori di apparecchiature e di impianti |
| Precauzioni contro il rilascio non intenzionale | Articolo 4, paragrafo 3 | Operatori e fabbricanti di apparecchiature, operatori di impianti e imprese che detengono l'apparecchiatura durante il trasporto o lo stoccaggio |
| Precauzioni in produzione, stoccaggio, trasporto e travaso | Articolo 4, paragrafo 4 | L'impresa interessata |
| Riparazione senza indebito ritardo | Articolo 4, paragrafo 5, primo comma | Operatori e fabbricanti di apparecchiature, operatori di impianti, imprese che le detengono durante trasporto o stoccaggio |
| Controllo di verifica dopo la riparazione | Articolo 4, paragrafo 5, secondo comma | Operatori delle apparecchiature soggette all'articolo 5, paragrafo 1; il controllo è eseguito da una persona fisica certificata |
| Certificazione di persone e imprese | Articolo 4, paragrafo 7, e articolo 10, paragrafi 1 e 2 | Le persone fisiche che eseguono l'intervento e le persone giuridiche che lo eseguono |
| Controlli delle perdite | Articolo 5, paragrafo 1 | Operatori e fabbricanti di apparecchiature |
| Chi esegue il controllo | Articolo 5, paragrafo 3, ultimo comma, e paragrafo 4 | Persone fisiche certificate; per le apparecchiature del paragrafo 3, lettera c), persone con almeno un attestato di formazione |
| Sistema di rilevamento delle perdite | Articolo 6, paragrafi 1 e 2 | Operatori delle apparecchiature fisse |
| Controllo del sistema di rilevamento | Articolo 6, paragrafi 3 e 4 | Operatori |
| Registri dell'apparecchiatura | Articolo 7, paragrafo 1 | Operatori |
| Conservazione per almeno cinque anni | Articolo 7, paragrafo 2, lettere a) e b) | Operatori per i registri; imprese che svolgono le attività della lettera e) per le copie |
| Recupero del gas | Articolo 8, paragrafi 1, 2 e 3 | Operatori; il recupero è svolto da persone fisiche certificate |
| Verifica del subappaltatore | Articolo 10, paragrafo 12 | L'impresa che affida l'attività |
| Acquisto del gas | Articolo 11, paragrafo 6 | Persone fisiche certificate o imprese che impiegano tali persone |
| Vendita di apparecchiature non ermetiche all'utilizzatore finale | Articolo 11, paragrafo 7 | Il venditore, che deve disporre della prova dell'installazione da parte di un'impresa certificata |
Per gli intervalli di controllo vedi frequenza dei controlli delle perdite; per i sistemi di rilevamento, quando sono obbligatori.
Dove l'impresa esecutrice è nominata espressamente
L'articolo 4, paragrafo 7, si compone di tre commi, ciascuno con un destinatario diverso.
- Primo comma: le persone fisiche che svolgono le attività di cui all'articolo 10, paragrafo 1, primo comma, lettere a), b) e c), devono essere certificate e adottare misure precauzionali per prevenire le perdite.
- Secondo comma: le persone giuridiche che effettuano installazione, manutenzione o assistenza, riparazione o smantellamento delle apparecchiature elencate all'articolo 5, paragrafo 2, lettere da a) a e), e all'articolo 5, paragrafo 3, lettere a) e b), devono essere certificate.
- Terzo comma: le persone fisiche che intervengono sulle apparecchiature di condizionamento d'aria dei veicoli a motore che rientrano nella direttiva 2006/40/CE e sulle apparecchiature mobili dell'articolo 5, paragrafo 3, lettera c), devono possedere almeno un attestato di formazione.
L'elenco per la certificazione delle persone giuridiche all'articolo 10, paragrafo 2, si ferma all'articolo 5, paragrafo 2, lettera e). I commutatori elettrici, lettera f), compaiono nell'elenco delle persone fisiche all'articolo 10, paragrafo 1, lettera a), ma non in quello delle persone giuridiche.
L'articolo 8, paragrafo 1, secondo comma, aggiunge che il recupero è svolto da persone fisiche che detengono i certificati previsti all'articolo 10, e l'articolo 11, paragrafo 6, lega al certificato già l'acquisto del gas. Le categorie di certificato sono spiegate nella guida sulle categorie di certificati F-gas, e il lato acquisto in chi può comprare refrigerante.
Che cosa un contratto può e non può spostare
Un contratto di manutenzione può organizzare l'esecuzione: chi interviene, con quale periodicità, con quali mezzi, chi tiene il calendario, chi compila le schede. Ciò che non può fare è cambiare il destinatario nominato nell'articolo.
Il regolamento non contiene alcuna disposizione che consenta di trasferire gli obblighi dell'operatore mediante accordo fra le parti. L'articolo 3, punto 5, nomina una sola alternativa: il proprietario indicato da uno Stato membro.
La conseguenza pratica è lineare. Se un controllo è saltato, l'articolo 5, paragrafo 1, resta scritto per l'operatore, qualunque cosa dica il contratto. Se manca il registro, l'articolo 7, paragrafo 1, resta rivolto all'operatore. Il contratto può stabilire chi sostiene il costo fra le parti, ma non cambia a chi il testo si rivolge.
Vale anche il contrario: un contratto non libera l'impresa di assistenza dai suoi obblighi. La certificazione dell'articolo 4, paragrafo 7, le copie dell'articolo 7, paragrafo 2, lettera b), e la verifica dell'articolo 10, paragrafo 12, restano sue anche se il cliente chiede altro.
Un'impresa affida a un'altra impresa un'attività di cui al paragrafo 1 o 2 solo dopo aver verificato che questa possieda i certificati necessari. La verifica precede l'affidamento, non lo segue.
I registri si tengono da entrambe le parti
L'articolo 7, paragrafo 1, impone all'operatore di tenere registri per ciascuna apparecchiatura soggetta a controllo ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1. La lettera e) è ciò che collega i due ruoli: il registro deve indicare l'identità dell'impresa che ha provveduto all'installazione, all'assistenza, alla manutenzione e, ove del caso, al recupero, alla riparazione, ai controlli delle perdite o allo smantellamento, compreso il numero di certificato e, qualora si tratti di persona giuridica, i dati sia dell'impresa sia della persona fisica che ha eseguito le operazioni.
L'articolo 7, paragrafo 2, fissa i termini, a meno che i dati non siano conservati in una banca dati allestita dalle autorità competenti: la lettera a) impone all'operatore la conservazione per almeno cinque anni, la lettera b) impone alle imprese che svolgono le attività della lettera e) per conto degli operatori di conservare copia degli stessi registri, anch'essa per almeno cinque anni.
Altri due insiemi di registri ricadono solo sul lato commerciale: l'articolo 7, paragrafo 3, sugli acquirenti del gas, e l'articolo 7, paragrafo 4, sui venditori di apparecchiature non ermeticamente sigillate. Entrambi durano almeno cinque anni.
Campo per campo la scheda è descritta nella guida sul registro delle apparecchiature. Per l'obbligo di recupero allo smantellamento vedi recupero del refrigerante.
Errori frequenti
- «L'impresa di assistenza è l'operatore, perché ha il certificato.» Il certificato riguarda l'esecuzione dell'intervento (articolo 10). La qualità di operatore segue l'articolo 3, punto 5.
- «Abbiamo un contratto di manutenzione, quindi gli obblighi sono passati.» Il testo non prevede questo trasferimento. L'articolo 5, paragrafo 1, e l'articolo 7, paragrafo 1, restano scritti per l'operatore.
- «Il proprietario risponde sempre.» Solo se lo Stato membro lo ha indicato, nelle circostanze previste, ai sensi dell'articolo 3, punto 5.
- Subappalto senza verifica. L'articolo 10, paragrafo 12, impone di verificare i certificati prima di affidare l'attività.
- L'impresa non conserva copie. L'articolo 7, paragrafo 2, lettera b), le impone cinque anni propri, in parallelo all'operatore.
- Si dimentica il fabbricante. L'articolo 5, paragrafo 1, e l'articolo 4, paragrafi 3 e 5, nominano espressamente anche i fabbricanti di apparecchiature.
Lista di controllo per un intervento con due parti
- Il preventivo o il contratto dice chi è l'operatoreIl criterio resta l'articolo 3, punto 5, ma un'indicazione chiara evita equivoci in cantiere.
- L'apparecchiatura ricade nell'articolo 5, paragrafo 1In tal caso si applicano i registri dell'articolo 7, paragrafo 1, e il controllo di verifica dell'articolo 4, paragrafo 5, secondo comma.
- Chi esegue possiede il certificato adeguatoArticolo 4, paragrafo 7, e articolo 10, paragrafo 1; per il condizionamento dei veicoli, attestato di formazione.
- L'impresa ha il certificato di persona giuridica dove il testo lo richiedeArticolo 10, paragrafo 2, per le apparecchiature dell'articolo 5, paragrafo 2, lettere da a) a e), e paragrafo 3, lettere a) e b).
- Il subappaltatore è stato verificato prima dell'affidamentoArticolo 10, paragrafo 12.
- Il gas è stato acquistato da un'impresa legittimataArticolo 11, paragrafo 6; raccolta, trasporto e consegna possono essere svolti anche da imprese non certificate.
- Il registro dell'operatore è stato completato a fine interventoArticolo 7, paragrafo 1, lettere da a) a g).
- L'impresa ha archiviato la propria copiaArticolo 7, paragrafo 2, lettera b), almeno cinque anni.
- Se è stata trovata una perdita, riparazione e controllo successivo sono programmatiArticolo 4, paragrafo 5; i tempi sono trattati nella guida dedicata.
Domande frequenti
Posso assumere per contratto la qualità di operatore del cliente?
Il regolamento non lo prevede. L'articolo 3, punto 5, lega la qualità di operatore all'effettivo controllo sul funzionamento tecnico e nomina una sola alternativa: il proprietario indicato da uno Stato membro. Un contratto può organizzare l'esecuzione e regolare i rapporti fra le parti, ma non cambia il destinatario nominato negli articoli 5, 6, 7 e 8.
Chi risponde se un controllo è saltato?
L'articolo 5, paragrafo 1, è scritto per operatori e fabbricanti di apparecchiature. Chi esegue il controllo è questione distinta, regolata dall'articolo 5, paragrafo 3, ultimo comma, e dal paragrafo 4, che richiedono persone certificate e, rispettivamente, persone con almeno un attestato di formazione.
Locatore o conduttore: chi è l'operatore?
Il testo non risponde direttamente. Si applica il criterio di fatto dell'articolo 3, punto 5 — l'effettivo controllo sul funzionamento tecnico — insieme alla possibilità per uno Stato membro di considerare il proprietario responsabile degli obblighi dell'operatore in circostanze specifiche. Verifica l'atto nazionale di attuazione.
Deve essere certificata anche l'impresa, non solo il tecnico?
Sì, per le apparecchiature elencate all'articolo 5, paragrafo 2, lettere da a) a e), e all'articolo 5, paragrafo 3, lettere a) e b): l'articolo 4, paragrafo 7, secondo comma, e l'articolo 10, paragrafo 2, richiedono la certificazione della persona giuridica. I commutatori elettrici, lettera f), non compaiono in quell'elenco.
Un'impresa di assistenza può comprare gas per un cliente non certificato?
L'articolo 11, paragrafo 6, consente l'acquisto solo a persone fisiche certificate o a imprese che impiegano tali persone, ai fini di installazione, manutenzione, assistenza o riparazione delle apparecchiature elencate. Il secondo comma precisa che le imprese non certificate che non svolgono tali attività possono comunque raccogliere, trasportare o consegnare il gas.
Che ne è dei registri quando cambia l'impresa di assistenza?
Il registro resta dell'operatore, articolo 7, paragrafo 1. Ogni impresa che ha svolto le attività della lettera e) conserva la propria copia per almeno cinque anni, articolo 7, paragrafo 2, lettera b). In pratica la nuova impresa ha bisogno dello storico contenuto nel registro dell'operatore per sapere quando scade il controllo successivo.
Fonti ufficiali
Tutti i riferimenti sopra riportati sono stati verificati sul testo della Gazzetta ufficiale. Per la terminologia è stata usata la versione italiana.
Attualità della pagina e limiti di responsabilità
Questa pagina riporta la ripartizione degli obblighi così come è scritta nel regolamento (UE) 2024/573. Non stabilisce chi sia l'operatore in un caso concreto, non sostituisce l'atto nazionale di attuazione e non è un modello di contratto.
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Gli interventi sui circuiti che contengono gas fluorurati sono eseguiti solo da persone certificate, alle condizioni dell'articolo 10. Se non possiedi il certificato richiesto per quell'attività, non eseguirla.
