Risposta rapida
L'R-454B è una miscela zeotropa di HFC-32 e HFO-1234yf, sviluppata come sostituto dell'R-410A nelle apparecchiature nuove. È una miscela che contiene una sostanza elencata nella sezione 1 dell'allegato I e quindi, per la definizione dell'articolo 3, punto 4, è un idrofluorocarburo: rientra pienamente nel regime del regolamento (UE) 2024/573.
| Situazione | Valore |
|---|---|
| GWP | ≈ 465 — calcolato secondo l'allegato VI |
| Inserimento negli elenchi | Miscela con HFC-32 dell'allegato I e HFO-1234yf della sezione 1 dell'allegato II |
| Quota | Sì — articolo 16, paragrafo 1, in quanto idrofluorocarburo ai sensi dell'articolo 3, punto 4 |
| Assistenza oggi | Consentita — sotto 2 500 all'articolo 13, paragrafi 3 e 4 |
| Dal 1 gennaio 2032 | Consentita — sotto la soglia di 750 del paragrafo 5 |
| Soglia controllo perdite | 5 t CO2e ≈ 10,75 kg (allegato I) |
La sua posizione si spiega con un solo numero: 465. È sotto 750 e sopra 150. La prima metà gli dà una vita lunga nell'assistenza e lo solleva oltre le soglie di 750 dell'allegato IV. La seconda gli accorcia la vita nelle apparecchiature nuove a partire dal 2027.
Non trovi pressioni di esercizio, limiti di carica, volumi minimi del locale, requisiti di ventilazione o rilevazione per refrigeranti lievemente infiammabili, procedure di carica o compatibilità degli oli. Il regolamento F-gas non contiene nulla di tutto ciò; proviene dalle norme di sicurezza degli impianti frigoriferi, dalla documentazione del fabbricante dell'apparecchiatura e dalla scheda di dati di sicurezza del prodotto.
Il GWP e da dove viene
L'R-454B non compare come tale nell'allegato I. Come per ogni miscela, il suo GWP si calcola, e l'allegato VI fissa il metodo: una media ponderata ottenuta dalla somma delle frazioni in peso delle singole sostanze moltiplicate per il loro GWP, con una tolleranza sulla percentuale in peso di più o meno 1 %.
La composizione nominale, dalla documentazione tecnica del fabbricante, è 68,9 % di HFC-32 e 31,1 % di HFO-1234yf in massa. I valori di GWP si prendono dalla colonna vincolante degli allegati: 675 per l'HFC-32, dalla sezione 1 dell'allegato I, e 0,501 per l'HFO-1234yf, dalla sezione 1 dell'allegato II.
| Componente | Percentuale in peso | GWP | Contributo |
|---|---|---|---|
| HFC-32 | 68,9 % | 675 | 465,1 |
| HFO-1234yf | 31,1 % | 0,501 | 0,2 |
| Totale | ≈ 465 | ||
In pratica l'intero GWP della miscela viene dal componente HFC-32. La quota di HFO contribuisce con un decimo di unità, sotto il livello che cambierebbe una decisione.
La documentazione tecnica del fabbricante indica un GWP di circa 466 o 467, a seconda del rapporto di valutazione IPCC utilizzato. Il valore che conta nell'Unione è quello calcolato dalla colonna «GWP» degli allegati, come richiede l'articolo 1, paragrafo 4, del regolamento di esecuzione (UE) 2024/2174. La differenza è dell'ordine di un'unità e non modifica alcuna soglia. Aggiungi la tolleranza di più o meno 1 % sulla percentuale in peso dell'allegato VI: un valore arrotondato sull'etichetta è normale, non una non conformità.
Un punto merita di essere sottolineato, perché si confonde spesso: il fatto che la miscela contenga un componente HFO non la porta fuori dal regime degli HFC. L'articolo 3, punto 4, definisce gli idrofluorocarburi come le sostanze elencate nella sezione 1 dell'allegato I o le miscele che contengono una di tali sostanze. L'R-454B contiene HFC-32, quindi è un HFC con tutte le conseguenze, quota compresa.
Assistenza: che cosa puoi caricare e fino a quando
A 465, l'R-454B passa sotto tutte le soglie di assistenza dell'articolo 13.
- Articolo 13, paragrafo 3. Dal 1 gennaio 2025 è vietato l'uso di un gas fluorurato con GWP pari o superiore a 2 500 per la manutenzione o l'assistenza di qualsiasi apparecchiatura di refrigerazione. L'R-454B è ben al di sotto.
- Articolo 13, paragrafo 4. Dal 1 gennaio 2026 la stessa soglia di 2 500 si applica alla manutenzione e all'assistenza di apparecchiature di condizionamento e pompe di calore. Anche questa non la raggiunge.
- Articolo 13, paragrafo 5. Dal 1 gennaio 2032 i gas dell'allegato I con GWP pari o superiore a 750 non potranno più essere usati per la manutenzione o l'assistenza di apparecchiature fisse di refrigerazione, esclusi i refrigeratori. A 465, l'R-454B resta consentito anche dopo quella data.
Sul lato assistenza, quindi, il testo vigente non contiene alcuna data che lo fermi. Sta proprio qui la differenza rispetto all'R-410A: con un GWP calcolato di circa 2 088 resta sotto la soglia di 2 500 e oggi può ancora essere usato per l'assistenza, ma si colloca ben sopra la soglia di 750, per cui dal 1 gennaio 2032 non potrà più essere impiegato per l'assistenza della refrigerazione fissa diversa dai refrigeratori.
L'articolo 13 disciplina l'uso in manutenzione e assistenza. Non dice nulla sul diritto di immettere sul mercato l'apparecchiatura. Quello è l'articolo 11, paragrafo 1, con l'allegato IV, e lì l'R-454B ha date precise. Un refrigerante può essere del tutto lecito per rabboccare un'apparecchiatura esistente e, nello stesso tempo, vietato in un'apparecchiatura nuova della stessa categoria.
Apparecchiature: che cosa non può più essere immesso sul mercato
A 465, l'R-454B supera ogni limite di 750 dell'allegato IV ed è colpito da ogni limite di 150. Le righe che contano per condizionamento, pompe di calore e refrigeratori:
| Punto allegato IV | Apparecchiatura | Limite | Data | R-454B |
|---|---|---|---|---|
| 9(a) | Sistemi single split contenenti meno di 3 kg di gas dell'allegato I | GWP pari o superiore a 750 | 1.1.2025 | Lo supera |
| 7(d) | Refrigeratori oltre 12 kW | limite di GWP 750 | 1.1.2027 | Lo supera |
| 9(e) | Sistemi split oltre 12 kW | GWP pari o superiore a 750 | 1.1.2029 | Lo supera |
| 7(b) | Refrigeratori fino a 12 kW compresi | GWP pari o superiore a 150 | 1.1.2027 | Colpito |
| 8(b) | Condizionamento e pompe di calore autonome, fino a 12 kW compresi | GWP pari o superiore a 150 (750 dove lo impone la sicurezza) | 1.1.2027 | Colpito |
| 8(d) | Condizionamento e pompe di calore monoblocco e autonome, oltre 12 kW fino a 50 kW | GWP pari o superiore a 150 (750 dove lo impone la sicurezza) | 1.1.2027 | Colpito |
| 9(b) | Split aria-acqua, fino a 12 kW compresi | GWP pari o superiore a 150 | 1.1.2027 | Colpito |
| 9(c) | Split aria-aria, fino a 12 kW compresi | GWP pari o superiore a 150 | 1.1.2029 | Colpito |
| 9(f) | Sistemi split oltre 12 kW | GWP pari o superiore a 150 | 1.1.2033 | Colpito |
Su queste righe si sovrappongono quelle formulate come «qualsiasi gas fluorurato», che non guardano affatto al GWP: il punto 7(c) per i refrigeratori fino a 12 kW dal 1 gennaio 2032, il punto 8(c) per le stesse apparecchiature autonome dal 1 gennaio 2032 e il punto 9(d) per i sistemi split fino a 12 kW dal 1 gennaio 2035. Nessuna miscela fluorurata le supera, qualunque sia il suo GWP.
Letto così, il calendario dell'R-454B nelle apparecchiature nuove è chiaro: libero dove il limite è 750, bloccato dal 2027 al 2033 dove il limite scende a 150 e fermato definitivamente dalle righe «qualsiasi gas fluorurato». Per il quadro completo delle date vedi il calendario dei divieti.
Controllo delle perdite e sistema di rilevamento
La soglia dell'articolo 5, paragrafo 1, è di 5 tonnellate di CO2 equivalente di gas dell'allegato I. Applicata a un GWP di 465, è raggiunta a circa 10,75 kg di refrigerante. Il conto è semplice: chilogrammi × GWP ÷ 1 000.
| Carica | CO2 equivalente | Controllo almeno ogni | Con sistema di rilevamento |
|---|---|---|---|
| ≈ 10,75 kg | 5 t CO2e | 12 mesi | 24 mesi |
| ≈ 107,5 kg | 50 t CO2e | 6 mesi | 12 mesi |
| ≈ 1 075 kg | 500 t CO2e | 3 mesi | 6 mesi |
Le fasce provengono dall'articolo 5, paragrafo 6. A partire da 500 tonnellate di CO2 equivalente, l'articolo 6, paragrafo 1, aggiunge un obbligo distinto: l'operatore delle apparecchiature fisse dell'articolo 5, paragrafo 2, lettere da a) a d), deve garantire un sistema di rilevamento delle perdite che avvisi l'operatore o l'impresa di assistenza.
Esistono esenzioni da verificare prima di ogni calcolo. Secondo comma dell'articolo 5, paragrafo 1: le apparecchiature ermeticamente sigillate non sono sottoposte a controllo delle perdite se sono etichettate come tali e contengono meno di 10 tonnellate di CO2 equivalente di gas dell'allegato I — a 465, circa 21,5 kg. Il terzo comma abbassa il limite a meno di 3 kg di gas fluorurati per le apparecchiature ermetiche installate in edifici residenziali, sempre a condizione dell'etichettatura.
L'articolo 5, paragrafo 1, ha due inneschi, non uno: 5 tonnellate di CO2 equivalente di gas dell'allegato I oppure 1 chilogrammo di gas della sezione 1 dell'allegato II. L'R-454B contiene HFO-1234yf, elencato nella sezione 1 dell'allegato II. Letto alla lettera, il secondo innesco si raggiunge a circa 3,2 kg di miscela, ben al di sotto dei 10,75 kg del primo. Questa pagina non risolve l'interpretazione, ma raccomanda l'approccio prudente e la conferma con l'autorità nazionale competente quando la carica si colloca fra le due cifre.
Su chi esegue il controllo, con quale frequenza e che cosa si registra, vedi la frequenza del controllo delle perdite e il registro dell'apparecchiatura.
R-454B rispetto all'R-410A: perché supera la soglia di 750
L'R-410A è una miscela 50/50 di HFC-32 e HFC-125. Calcolato secondo l'allegato VI, il suo GWP è di circa 2 088. L'R-454B sostituisce la metà di HFC-125 — GWP 3 500 — con HFO-1234yf, GWP 0,501. Il risultato è una discesa da circa 2 088 a circa 465, cioè sotto la soglia di 750.
| Refrigerante | Composizione | GWP calcolato | La soglia di 750 |
|---|---|---|---|
| R-410A | 50 % HFC-32, 50 % HFC-125 | ≈ 2 088 | Sopra |
| R-454B | 68,9 % HFC-32, 31,1 % HFO-1234yf | ≈ 465 | Sotto |
La conseguenza pratica si vede in tre righe dell'allegato IV: il punto 9(a) — single split con meno di 3 kg, limite 750, dal 1 gennaio 2025 — il punto 9(e) e il punto 7(d). L'R-410A è colpito da tutte e tre; l'R-454B le supera tutte e tre. È questa la ragione normativa della sua esistenza. Per il confronto tecnico fra i due vedi la pagina dell'R-410A e R-32 o R-410A.
Il prezzo di quella discesa è l'infiammabilità. La documentazione tecnica del fabbricante colloca l'R-454B nella classe di sicurezza A2L di ISO 817 e ANSI/ASHRAE 34: tossicità inferiore, lievemente infiammabile. La stessa documentazione descrive lo schema così: la lettera indica la tossicità e la cifra l'infiammabilità, con la classe 1 praticamente non infiammabile, la 2L lievemente infiammabile — con una velocità di combustione inferiore a 10 cm/s — la 2 infiammabile e la 3 estremamente infiammabile. L'R-410A è classe 1.
Il regolamento F-gas non attribuisce classi di sicurezza; le sigle A1, A2L e A3 non compaiono nel suo testo. Ma anticipa il problema, con la deroga di sicurezza.
I punti 8(b), 8(c), 8(d) e 8(e) prevedono che, quando i requisiti di sicurezza nel luogo di utilizzo non consentirebbero gas fluorurati con GWP inferiore a 150, il limite di GWP è 750. Le righe del punto 9 portano la formula «salvo quando ciò sia necessario per soddisfare i requisiti di sicurezza nel luogo di utilizzo». A 465, l'R-454B è proprio il refrigerante che beneficia di quell'innalzamento del limite.
La deroga non si applica da sola. Porta con sé due obblighi:
- L'etichetta deve dirlo. Articolo 12, paragrafo 15: nei casi di cui ai punti da 8(b) a (e) e da 9(b) a (f) dell'allegato IV, il prodotto o l'apparecchiatura deve recare l'indicazione che va usato soltanto dove lo impongono i requisiti di sicurezza o le norme nazionali di sicurezza, e tali requisiti o norme devono essere specificati sull'etichetta.
- L'operatore deve poterlo dimostrare. L'articolo 13, paragrafo 19, vieta la messa in servizio delle apparecchiature degli stessi punti dopo la data di divieto, salvo che l'operatore fornisca la prova che i pertinenti requisiti di sicurezza in quel determinato luogo non consentono apparecchiature con gas al di sotto del valore di GWP indicato, oppure che l'apparecchiatura è stata immessa sul mercato prima di quella data. Il paragrafo 20 impone di conservare la documentazione per almeno 5 anni.
Sul lato del personale, lavorare con un refrigerante lievemente infiammabile non crea un certificato nuovo: gli idrocarburi hanno una rubrica d'esame propria, ma i refrigeranti fluorurati lievemente infiammabili restano nei certificati A1 e A2 del regolamento di esecuzione (UE) 2024/2215. Ciò che cambia sono le procedure di lavoro e i requisiti delle attrezzature, fissati nelle norme impiantistiche. Vedi che cosa cambia in cantiere.
Quota, etichetta, registri — e ciò che il regolamento non dice
Quota. L'articolo 3, punto 4, definisce gli idrofluorocarburi come le sostanze elencate nella sezione 1 dell'allegato I o le miscele che contengono una di tali sostanze. L'R-454B contiene HFC-32, quindi è un HFC. L'articolo 16, paragrafo 1, consente l'immissione sul mercato di idrofluorocarburi solo nei limiti della quota assegnata a produttori e importatori. La quantità è espressa in tonnellate di CO2 equivalente, definite all'articolo 3, punto 3, come il prodotto del peso in tonnellate metriche per il GWP — qui il GWP calcolato della miscela.
Chi può acquistare. Articolo 11, paragrafo 6: i gas dell'allegato I e della sezione 1 dell'allegato II si vendono solo a persone fisiche certificate o a imprese che le impiegano, e il venditore è vincolato dalla stessa regola. Il paragrafo 7 aggiunge che le apparecchiature non ermeticamente sigillate già cariche possono essere vendute a un utilizzatore finale solo se si dimostra che l'installazione sarà eseguita da un'impresa certificata. Il paragrafo 8 richiede che il fornitore di gas sfuso sia stabilito nell'Unione o abbia un rappresentante esclusivo ivi stabilito. Dettagli in chi può comprare gas refrigerante.
Il recipiente. L'articolo 11, paragrafo 3, vieta i recipienti non ricaricabili per i gas dell'allegato I e della sezione 1 dell'allegato II. Il paragrafo 4 impone a chi immette sul mercato recipienti ricaricabili una dichiarazione di conformità con la prova di accordi vincolanti per la restituzione ai fini della ricarica, conservata 5 anni.
L'etichetta. L'articolo 12, paragrafo 1, lettera g), sottopone all'obbligo di etichettatura tutti i recipienti di gas fluorurati. Il paragrafo 3 fissa il contenuto: l'indicazione che contiene gas fluorurati, la denominazione accettata dal settore, la quantità in peso e in CO2 equivalente e il GWP. Il paragrafo 4: etichetta chiaramente leggibile e indelebile, collocata accanto alle aperture di servizio o sulla parte che contiene il gas, redatta nelle lingue ufficiali dello Stato membro di destinazione commerciale. Il paragrafo 6 impone la rietichettatura dei recipienti ricaricati.
Il regolamento di esecuzione (UE) 2024/2174 aggiunge il formato: l'articolo 1, paragrafo 3, impone il testo «contains fluorinated greenhouse gases»; il paragrafo 4 richiede il peso in chilogrammi o grammi e il CO2 equivalente in tonnellate, usando i valori della colonna «GWP» degli allegati; il paragrafo 6 dispone che, quando il recipiente è etichettato anche ai sensi del regolamento (CE) 1272/2008, le informazioni F-gas vadano nella sezione delle informazioni supplementari dell'etichetta CLP.
I registri. L'articolo 7, paragrafo 1, impone il registro dell'apparecchiatura per gli impianti soggetti al controllo delle perdite ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1. Il paragrafo 3 obbliga le imprese che forniscono gas dell'allegato I o della sezione 1 dell'allegato II a registrare il numero di certificato di ciascun acquirente e le quantità vendute, per almeno 5 anni.
Non fornisce le proprietà fisiche, le pressioni di esercizio, lo scorrimento di temperatura, la classe di sicurezza, il limite inferiore di infiammabilità, i limiti di carica, i requisiti di ventilazione o rilevazione, la compatibilità degli oli o la procedura di carica di una miscela zeotropa. Nulla di tutto ciò è nel regolamento (UE) 2024/573. Proviene dalla scheda di dati di sicurezza del prodotto — sezioni 2 e 9 — dalla documentazione del fabbricante dell'apparecchiatura e dalle norme di sicurezza degli impianti frigoriferi, che questa pagina non riproduce.
Lista di controllo
- Il GWP usato nel calcolo è quello dell'allegato VICirca 465, calcolato da 68,9 % di HFC-32 a 675 e 31,1 % di HFO-1234yf a 0,501, non il valore della letteratura commerciale.
- La carica è stata convertita in tonnellate di CO2 equivalenteChilogrammi × 465 ÷ 1 000. La soglia dell'articolo 5, paragrafo 1, si raggiunge a circa 10,75 kg.
- L'esenzione per le apparecchiature ermetiche è stata verificata per primaSecondo comma dell'articolo 5, paragrafo 1: meno di 10 t CO2e, cioè circa 21,5 kg, con etichettatura come ermeticamente sigillata.
- Oltre 500 t CO2e è presente un sistema di rilevamento delle perditeArticolo 6, paragrafo 1; a 465 corrisponde a circa 1 075 kg.
- La data dell'allegato IV è stata verificata per la categoria concretaL'R-454B supera i limiti di 750 ed è colpito da quelli di 150, a partire dal 1 gennaio 2027.
- Se si invoca la deroga di sicurezza, l'etichetta lo diceArticolo 12, paragrafo 15: i requisiti o le norme di sicurezza devono essere specificati sull'etichetta.
- La prova della deroga è conservata 5 anniArticolo 13, paragrafo 19, per il contenuto della prova; paragrafo 20 per il termine di conservazione.
- L'acquirente è certificato e la vendita è registrataArticolo 11, paragrafo 6, per l'acquisto; articolo 7, paragrafo 3, per la registrazione della vendita per 5 anni.
- L'etichetta del recipiente è completa e nella lingua di destinazioneArticolo 12, paragrafi 3 e 4, oltre al formato del regolamento di esecuzione (UE) 2024/2174.
- Le proprietà tecniche vengono dalla scheda del prodotto, non dal regolamentoPressioni, scorrimento, infiammabilità, olio e procedura di carica: scheda di dati di sicurezza e documentazione del fabbricante.
Domande frequenti
Perché il GWP dell'R-454B non è nell'allegato I?
Perché l'allegato I elenca sostanze, non miscele. Il GWP di una miscela si calcola secondo l'allegato VI come media ponderata delle frazioni in peso moltiplicate per il GWP di ciascuna sostanza. Per l'R-454B: 0,689 × 675 più 0,311 × 0,501, cioè circa 465.
L'R-454B consuma quota anche se contiene un HFO?
Sì. L'articolo 3, punto 4, definisce gli idrofluorocarburi come le sostanze elencate nella sezione 1 dell'allegato I o le miscele che contengono una di tali sostanze. L'R-454B contiene HFC-32, quindi rientra pienamente nel regime di quota dell'articolo 16, paragrafo 1, contato in tonnellate di CO2 equivalente con il GWP della miscela.
Posso ancora usare l'R-454B in assistenza dopo il 2032?
Sì, per quanto riguarda l'articolo 13. La soglia di 750 che entra in vigore il 1 gennaio 2032 per la refrigerazione fissa diversa dai refrigeratori resta sopra il suo valore di circa 465. I divieti dell'allegato IV sull'immissione sul mercato delle apparecchiature sono una questione separata.
Da quale data non posso più immettere sul mercato uno split nuovo con R-454B?
Dipende dalla categoria. Split aria-acqua fino a 12 kW: 1 gennaio 2027, punto 9(b). Split aria-aria fino a 12 kW: 1 gennaio 2029, punto 9(c). Split oltre 12 kW: 1 gennaio 2033, punto 9(f). Le righe «qualsiasi gas fluorurato» — punto 9(d) dal 2035 — lo colpiscono comunque.
Che cosa significa A2L per i miei obblighi di legge?
Nel regolamento F-gas, nulla di diretto: il testo non attribuisce classi di sicurezza. Indirettamente conta molto, perché i punti 8 e 9 dell'allegato IV innalzano il limite da 150 a 750 dove i requisiti di sicurezza nel luogo di utilizzo non consentono un refrigerante sotto 150 — e in quel caso si applicano l'etichetta dell'articolo 12, paragrafo 15, e la prova dell'articolo 13, paragrafo 19, conservata 5 anni.
L'etichetta riporta 466 o 467 e qui c'è 465. È un problema?
No. La documentazione del fabbricante cita valori basati su diversi rapporti di valutazione dell'IPCC. Il valore applicabile nell'Unione si calcola secondo l'allegato VI dalla colonna «GWP» degli allegati, e l'allegato VI prevede inoltre una tolleranza di più o meno 1 % sulla percentuale in peso. La differenza non modifica alcuna soglia.
L'R-454B è un sostituto diretto dell'R-410A?
La documentazione tecnica del fabbricante lo presenta come soluzione per apparecchiature nuove progettate per esso, non come retrofit di un impianto esistente a R-410A. La differenza di infiammabilità e i requisiti di progettazione sono la ragione. Per la distinzione generale vedi drop-in o retrofit.
Fonti ufficiali
Gli articoli 3, 5, 6, 7, 11, 12, 13 e 16, insieme agli allegati I, II, IV e VI, sono stati letti direttamente nel testo della Gazzetta ufficiale. Il regolamento di esecuzione sull'etichettatura è stato letto per intero. La composizione nominale e la classe di sicurezza provengono dalla documentazione tecnica del fabbricante.
Attualità della pagina e limiti di responsabilità
L'R-454B è classificato A2L, cioè lievemente infiammabile. Questa pagina tratta il suo status nel regolamento (UE) 2024/573. Non contiene limiti di carica né requisiti di ventilazione o rilevazione e non sostituisce la documentazione del fabbricante dell'apparecchiatura, le norme di sicurezza degli impianti frigoriferi o le regole nazionali. I lavori sono eseguiti da personale certificato, con strumenti e procedure adeguati ai refrigeranti lievemente infiammabili.
Informazione generale predisposta da EgoLog sulla base del regolamento (UE) 2024/573, dei regolamenti di esecuzione citati, del materiale ufficiale della Commissione e della documentazione tecnica del fabbricante. Non è consulenza legale, di sicurezza o di ingegneria.
Composizione, GWP dichiarato e proprietà vanno sempre verificati sull'etichetta e nella scheda del prodotto che usi davvero, nella versione corrente. Le date dell'allegato IV e le soglie vanno confermate nel testo in vigore prima di qualsiasi decisione di acquisto o di progettazione.
