Risposta rapida
R-513A è una miscela di R-1234yf e R-134a. Calcolato secondo l'allegato VI a partire dalla composizione nominale dichiarata dal fabbricante — 56 % R-1234yf e 44 % R-134a — il GWP è di circa 629,5.
Il valore lo colloca esattamente tra le due soglie che contano: sotto 750 e sopra 150. Sotto 750 significa che evita il divieto di assistenza dal 1º gennaio 2032 che invece colpisce R-134a e che supera il limite di 750 dei refrigeratori oltre 12 kW. Sopra 150 significa che le righe sulle apparecchiature dell'allegato IV scritte a 150 lo colpiscono come colpiscono R-134a.
Da qui la risposta alla domanda del titolo: R-513A non risolve il problema delle apparecchiature nuove, ma quello dell'assistenza a lungo termine e quello dei refrigeratori.
| Situazione | Valore |
|---|---|
| GWP | ≈ 629,5 — calcolato secondo l'allegato VI |
| Assistenza oggi | Consentita — non rientra nei divieti oggi vigenti |
| Dal 1º gennaio 2032 | Consentita — resta sotto il limite di 750 dell'articolo 13, paragrafo 5 |
| Soglia controllo perdite | 5 t CO2e ≈ 7,94 kg (allegato I) |
Non trovi proprietà termodinamiche, dati di resa o rendimento, compatibilità con l'olio, scorrimento di temperatura, procedura di retrofit né soglie di trasporto. Nulla di tutto questo è nel regolamento sui gas fluorurati. Prendilo dalla scheda di dati di sicurezza, dalla documentazione del fabbricante dell'apparecchiatura e dalle istruzioni del fabbricante del refrigerante.
Il GWP e da dove viene
R-513A è una miscela, quindi non compare con un valore proprio nell'allegato I. Il GWP si calcola secondo l'allegato VI come media ponderata delle frazioni in massa, con i valori vincolanti degli allegati I e II.
| Componente | Percentuale in massa | GWP | Contributo |
|---|---|---|---|
| HFC-1234yf | 56,0 % | 0,501 | 0,281 |
| HFC-134a | 44,0 % | 1 430 | 629,2 |
| Totale | ≈ 629,5 | ||
Praticamente tutto il risultato viene dal 44 % di R-134a. Il componente HFO, che in massa è il maggiore, contribuisce con meno di tre decimi di unità.
Qui si vede anche il limite aritmetico di questo tipo di miscela: con il 44 % di R-134a non si scende sotto 750 se non riducendo quella quota, il che cambia il comportamento del refrigerante. E sotto 150 con questa ricetta non si arriva affatto.
L'allegato VI ammette una tolleranza in massa del ± 1 % e le sostanze non elencate negli allegati contano 0. Il valore sull'etichetta o nella documentazione di prodotto può essere arrotondato; quando conta sul piano commerciale, usa quello.
Il bollettino di prodotto di Opteon XP10 riporta un GWP di 573, calcolato su valori AR5. Il regolamento non usa quei valori: la colonna vincolante dell'allegato I dà 1 430 per HFC-134a e l'allegato II, sezione 1, dà 0,501 per HFC-1234yf. Per ogni soglia del regolamento si usa ≈ 629,5.
La seconda è intitolata «20 years-GWP — for information purposes only». Non è il valore su cui si misurano le soglie. Usarla moltiplica il risultato.
Assistenza: cosa puoi caricare e fino a quando
L'articolo 13 ha tre soglie di GWP per manutenzione e assistenza, e R-513A passa sotto tutte e tre.
- L'articolo 13, paragrafo 3, vieta i gas fluorurati con GWP pari o superiore a 2 500 per la manutenzione o l'assistenza di apparecchiature di refrigerazione con carica di 40 tonnellate di CO2 equivalente o più; dal 1º gennaio 2025 il divieto copre qualsiasi apparecchiatura di refrigerazione.
- L'articolo 13, paragrafo 4, porta lo stesso limite di 2 500 al condizionamento e alle pompe di calore dal 1º gennaio 2026.
- L'articolo 13, paragrafo 5, vieta dal 1º gennaio 2032 i gas dell'allegato I con GWP pari o superiore a 750 per la manutenzione o l'assistenza di apparecchiature fisse di refrigerazione, esclusi i refrigeratori.
Qui sta la vera differenza commerciale rispetto a R-134a. Con 1 430 R-134a è colpito dalla soglia del 2032. Con ≈ 629,5 R-513A non lo è. Per un impianto fisso di refrigerazione commerciale che vuoi poter mantenere dopo il 2032 senza dipendere da gas rigenerato o riciclato, è questa la distinzione che conta.
Significa che il gas vergine resta disponibile per l'assistenza. Non significa che spariscano gli altri obblighi: l'acquisto resta riservato alle persone certificate ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 6, il venditore registra numero di certificato e quantità ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 3, e il recupero è effettuato da persone certificate ai sensi dell'articolo 8.
Per i gas che sono colpiti dall'articolo 13, paragrafo 5, le lettere a) e b) dello stesso paragrafo tengono aperti il gas rigenerato e quello riciclato a condizioni severe e senza data di scadenza. Il paragrafo 6 consente alla Commissione di autorizzare esenzioni limitate nel tempo in caso di carenza accertata.
Apparecchiature: cosa non può più essere immesso sul mercato
Sulle apparecchiature la posizione di R-513A cambia: qui non decide la soglia di 750 ma quella di 150, e sopra 150 ci sta. Le righe dell'allegato IV che lo colpiscono:
| Punto allegato IV | Apparecchiatura | Limite | Data |
|---|---|---|---|
| 3(c) | Frigoriferi e congelatori commerciali autonomi, altri gas fluorurati | GWP 150 o superiore | 1.1.2025 |
| 4 | Qualsiasi apparecchiatura di refrigerazione autonoma esclusi i refrigeratori | GWP 150 o superiore | 1.1.2025 |
| 6 | Sistemi centralizzati multipack commerciali da 40 kW o più | GWP 150 o superiore | 1.1.2022 |
| 7(b) | Refrigeratori fino a 12 kW compresi | GWP 150 o superiore | 1.1.2027 |
| 5(c) | Altre apparecchiature di refrigerazione (esclusi refrigeratori e punti 4 e 6) | GWP 150 o superiore | 1.1.2030 |
| 9(f) | Sistemi split oltre 12 kW | GWP 150 o superiore | 1.1.2033 |
Le righe che supera sono esattamente quelle scritte con un limite di 750:
- Punto 7(d): refrigeratori oltre 12 kW, limite di GWP 750, dal 1º gennaio 2027. Con ≈ 629,5 R-513A resta sotto. R-134a, con 1 430, no.
- Punto 9(a): sistemi single split con meno di 3 kg di gas dell'allegato I, limite 750, dal 1º gennaio 2025. Nemmeno questo lo colpisce.
- Punto 9(e): sistemi split oltre 12 kW, limite 750, dal 1º gennaio 2029. Nemmeno questo.
Il punto 6 vieta dal 2022 i gas dell'allegato I con GWP pari o superiore a 150 nei sistemi centralizzati multipack commerciali da 40 kW o più, ma ammette nel circuito primario dei sistemi in cascata gas fluorurati con GWP inferiore a 1 500. Con ≈ 629,5, R-513A rientra in quella eccezione.
Controllo delle perdite e sistema di rilevamento
L'articolo 5, paragrafo 1, stabilisce da quale quantità si controlla, e il paragrafo 6 con quale frequenza. L'obbligo ricade sugli operatori e sui fabbricanti delle apparecchiature.
Per i gas dell'allegato I la soglia è di 5 tonnellate di CO2 equivalente. Con ≈ 629,5 significa 5 000 ÷ 629,5 ≈ 7,94 kg.
| Carica | Controllo almeno | Con sistema di rilevamento |
|---|---|---|
| 5 – 50 t CO2e | 12 mesi | 24 mesi |
| 50 – 500 t CO2e | 6 mesi | 12 mesi |
| ≥ 500 t CO2e | 3 mesi | 6 mesi |
Esempio di calcolo. 10 kg di R-513A sono 10 × 629,5 ÷ 1 000 ≈ 6,3 t CO2e: la fascia bassa, quindi controllo almeno ogni 12 mesi, o ogni 24 mesi con sistema di rilevamento. La fascia intermedia inizia intorno a 79 kg e la soglia di 500 t CO2e dell'articolo 6, paragrafo 1, intorno a 794 kg.
L'articolo 5, paragrafo 1, ha due soglie: 5 tonnellate di CO2 equivalente per i gas dell'allegato I e 1 chilogrammo per i gas dell'allegato II, sezione 1. R-513A contiene il 56 % di HFC-1234yf, un gas dell'allegato II, sezione 1. Il testo non dice espressamente come le due soglie si combinino per una miscela con componenti di entrambi gli allegati. Conferma la lettura con l'autorità nazionale competente e, fino ad allora, tratta l'impianto secondo la lettura più severa.
Per gli intervalli e per il calcolo della CO2 equivalente, vedi la guida sulla frequenza dei controlli.
R-513A è l'alternativa a R-134a e quando si può considerare
Sul piano normativo la domanda si riduce a tre soglie. La tabella le mette a confronto.
| Soglia | R-134a (1 430) | R-513A (≈ 629,5) |
|---|---|---|
| Articolo 13, paragrafo 5, assistenza refrigerazione fissa, dal 1.1.2032, limite 750 | Colpito | Non colpito |
| Allegato IV punto 7(d), refrigeratori oltre 12 kW, dal 1.1.2027, limite 750 | Colpito | Non colpito |
| Allegato IV punto 9(a), single split sotto 3 kg, dal 1.1.2025, limite 750 | Colpito | Non colpito |
| Allegato IV punti 3(c), 4, 5(c), 6, limite 150 | Colpito | Colpito |
| Articolo 13, paragrafo 3, assistenza, limite 2 500 | Non colpito | Non colpito |
Il risultato si legge in modo semplice. R-513A si può considerare quando il problema concreto è una delle soglie di 750: un impianto fisso di refrigerazione commerciale che vuoi poter mantenere con gas vergine dopo il 1º gennaio 2032, oppure un refrigeratore oltre 12 kW da immettere sul mercato dopo il 1º gennaio 2027.
R-513A non risolve il problema quando il limite applicabile è 150. Un'apparecchiatura di refrigerazione autonoma resta vietata dal punto 4 sia che la carichi con R-134a sia con R-513A. Lì serve solo un refrigerante sotto 150.
La documentazione del fabbricante lo classifica A1, cioè senza propagazione di fiamma e con tossicità ridotta nello schema di classificazione del settore. La classe non viene dal regolamento, ma da quella documentazione e dalla scheda di dati di sicurezza. Conta però in pratica: ai punti 7, 8 e 9 dell'allegato IV il limite di GWP sale a 750 proprio dove i requisiti di sicurezza del luogo di funzionamento non consentono un refrigerante infiammabile, e R-513A è appunto un refrigerante non infiammabile sotto 750.
Per lo stato completo del gas che sostituisce, vedi la pagina su R-134a. Se la tua domanda riguarda in realtà R-404A, vedi la guida dedicata.
Etichetta e registro
L'etichetta. L'articolo 12, paragrafo 1, lettera g), sottopone tutti i recipienti di gas fluorurati all'obbligo di etichettatura, e il paragrafo 3 richiede l'indicazione che il prodotto contiene gas fluorurati, la denominazione accettata nel settore, la quantità in peso e in CO2 equivalente e il GWP. Il paragrafo 4 richiede un'etichetta chiaramente leggibile e indelebile, nelle lingue ufficiali dello Stato membro di destinazione commerciale.
Il Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2174 aggiunge, all'articolo 1, paragrafo 3, il testo obbligatorio «contains fluorinated greenhouse gases» e rinvia, al paragrafo 4, alla colonna «GWP» degli allegati I, II e III per la CO2 equivalente.
Il registro. Se l'apparecchiatura deve essere controllata ai sensi dell'articolo 5, paragrafo 1, l'articolo 7, paragrafo 1, richiede un registro per ciascuna apparecchiatura: quantità e tipo di gas, quantità aggiunte con le date, quantità recuperata, origine del gas aggiunto e se era riciclato o rigenerato, identità dell'impresa e della persona che ha eseguito il lavoro, date ed esiti di controlli e riparazioni. Cinque anni, presso l'operatore e in copia presso l'impresa di assistenza.
In caso di retrofit. L'ultimo comma dell'articolo 12, paragrafo 3, impone che i prodotti e le apparecchiature i cui gas fluorurati siano stati sostituiti siano rietichettati con le informazioni aggiornate. Se sostituisci R-134a con R-513A in un impianto esistente, la vecchia etichetta diventa falsa nel momento della carica.
Cosa NON dice il regolamento
Proprietà fisiche, classe di sicurezza, scorrimento di temperatura e comportamento azeotropico non sono nel regolamento. Si prendono dalla scheda di dati di sicurezza del prodotto — sezione 2 per la classificazione, sezione 9 per le proprietà fisiche e chimiche, sezione 14 per il trasporto — nel formato imposto dal Regolamento (UE) 2020/878, e dalla documentazione del fabbricante.
Classificazione ed etichettatura di pericolo vengono dal Regolamento (CE) n. 1272/2008, un regime distinto da quello dell'etichetta F-gas.
Il regolamento non dice se R-513A sia adatto a un impianto progettato per R-134a. Resa, pressioni, compatibilità con olio e guarnizioni, regolazione del surriscaldamento e benestare del fabbricante dell'apparecchiatura sono questioni di ingegneria e di garanzia, a cui rispondono la documentazione dell'impianto e le istruzioni del fabbricante del refrigerante.
Per la differenza tra una sostituzione diretta e un retrofit completo, vedi la guida drop-in o retrofit.
Lista di controllo
- Il GWP usato è quello della colonna vincolante≈ 629,5 secondo l'allegato VI, non il valore AR5 del bollettino di prodotto.
- La domanda concreta è individuata: 750 o 150R-513A aiuta sulle soglie di 750, non su quelle di 150.
- Carica registrata in kg e in tonnellate di CO2 equivalente≈ 7,94 kg corrispondono a 5 t CO2e.
- Intervallo di controllo assegnatoArticolo 5, paragrafo 6, con o senza sistema di rilevamento.
- Acquisti di apparecchiature verificati sull'allegato IVI punti 3(c), 4, 5(c), 6, 7(b) e 9(f) lo colpiscono.
- Benestare del fabbricante dell'apparecchiatura prima del cambioIl regolamento non risponde sulla compatibilità; la documentazione dell'impianto sì.
- Apparecchiatura rietichettata dopo il cambio di gasArticolo 12, paragrafo 3, ultimo comma.
- Etichetta completa sulla bombolaDenominazione, peso, CO2 equivalente, GWP e il testo del Regolamento (UE) 2024/2174.
- Registro dell'apparecchiatura aggiornatoArticolo 7, paragrafo 1, conservato cinque anni.
Domande frequenti
Qual è il GWP di R-513A?
Circa 629,5, calcolato secondo l'allegato VI dalla composizione nominale 56 % R-1234yf e 44 % R-134a, con i valori vincolanti 0,501 (allegato II, sezione 1) e 1 430 (allegato I). L'allegato VI ammette una tolleranza in massa del ± 1 %.
Perché il fabbricante indica 573 e non 629,5?
Perché usa valori AR5. Il regolamento non li usa: le soglie dell'articolo 13 e dell'allegato IV si misurano sulla colonna vincolante «GWP» degli allegati I e II, che per HFC-134a dà 1 430. Per ogni decisione di conformità si usa ≈ 629,5.
Posso fare assistenza con R-513A anche dopo il 1º gennaio 2032?
Sì. L'articolo 13, paragrafo 5, vieta da quella data i gas dell'allegato I con GWP pari o superiore a 750 per l'assistenza alla refrigerazione fissa diversa dai refrigeratori. Con ≈ 629,5 R-513A è sotto il limite; R-134a, con 1 430, è sopra.
R-513A sostituisce R-134a nelle apparecchiature nuove?
Dipende dalla riga dell'allegato IV applicabile. Dove il limite è 750, come per i refrigeratori oltre 12 kW del punto 7(d), sì. Dove il limite è 150, come ai punti 4 e 5(c), no: entrambi i gas sono sopra.
Da quale carica iniziano i controlli delle perdite?
Da 5 tonnellate di CO2 equivalente di gas dell'allegato I, cioè circa 7,94 kg. L'articolo 5, paragrafo 1, prevede anche una soglia di 1 chilogrammo per i gas dell'allegato II, sezione 1, e R-513A ne contiene il 56 %; conferma la lettura con l'autorità competente.
L'etichetta va cambiata dopo un retrofit?
Sì. L'articolo 12, paragrafo 3, impone che i prodotti e le apparecchiature i cui gas fluorurati siano stati sostituiti siano rietichettati con le informazioni aggiornate: denominazione del nuovo refrigerante, quantità in peso e in CO2 equivalente e GWP.
Fonti ufficiali
Gli allegati I, II, IV e VI e gli articoli 5, 6, 7, 11, 12 e 13 sono stati letti direttamente nel testo della Gazzetta ufficiale tramite l'Ufficio delle pubblicazioni dell'UE. La composizione nominale e la classe di sicurezza provengono dalla documentazione del fabbricante, citata a parte.
Attualità della pagina e limiti di responsabilità
Questa è una pagina di stato normativo, non una scheda tecnica. Non contiene proprietà termodinamiche, dati di resa, compatibilità con gli oli né procedure di retrofit, e non conferma che R-513A possa essere usato in un impianto specifico. Per quelli usa la scheda di dati di sicurezza, la documentazione del fabbricante dell'apparecchiatura e le istruzioni del fabbricante del refrigerante.
Informazione generale preparata da EgoLog sulla base del regolamento e del materiale ufficiale della Commissione. Non è consulenza legale e non è una valutazione tecnica.
I lavori sul circuito frigorifero sono eseguiti da persone competenti certificate ai sensi dell'articolo 10 del regolamento e del Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2215. L'allegato IV può essere modificato. Verifica il testo in vigore prima di fare affidamento commerciale su una data.
