Risposta rapida
R-507A è una miscela azeotropica di R-125 e R-143a, due idrofluorocarburi dell'allegato I. Calcolato secondo l'allegato VI dalla composizione nominale 50 % e 50 %, il GWP è di 3 985.
Il valore è ben oltre la soglia di 2 500 dell'articolo 13, paragrafo 3. La conseguenza è diretta: il gas vergine non può più essere usato per la manutenzione o l'assistenza di alcuna apparecchiatura di refrigerazione. Resta aperto fino al 1º gennaio 2030 il gas rigenerato, etichettato secondo l'articolo 12, paragrafo 7, e il gas riciclato a condizioni molto più strette.
Sul lato apparecchiature, l'allegato IV ha chiuso l'immissione sul mercato già nel 2020 per le categorie principali. Un impianto a R-507A, oggi, si mantiene su una finestra che si chiude, non su una che si apre.
| Situazione | Valore |
|---|---|
| GWP | 3 985 — calcolato secondo l'allegato VI |
| Assistenza oggi | Vietata con gas vergine — articolo 13, paragrafo 3 |
| Dal 1º gennaio 2032 | Vietata — la finestra per il gas rigenerato si è già chiusa nel 2030 |
| Soglia controllo perdite | 5 t CO2e ≈ 1,25 kg (allegato I) |
Non trovi proprietà termodinamiche, dati di resa, compatibilità con gli oli, procedure di retrofit né soglie di trasporto. Nulla di tutto questo è nel regolamento sui gas fluorurati. Prendilo dalla scheda di dati di sicurezza del prodotto e dalla documentazione del fabbricante dell'apparecchiatura.
Il GWP e da dove viene
R-507A è una miscela, quindi non compare con un valore proprio nell'allegato I. Il GWP si calcola secondo l'allegato VI come media ponderata delle frazioni in massa, con i valori vincolanti dell'allegato I.
| Componente | Percentuale in massa | GWP | Contributo |
|---|---|---|---|
| HFC-125 | 50,0 % | 3 500 | 1 750 |
| HFC-143a | 50,0 % | 4 470 | 2 235 |
| Totale | 3 985 | ||
Entrambi i componenti sono HFC puri dell'allegato I. Qui non c'è alcun componente HFO a tirare giù la media, come nelle miscele più recenti. Per questo il risultato è l'unico valore alto di questa famiglia di pagine.
I fabbricanti descrivono R-507A come miscela azeotropica di R-125 e R-143a, e la denominazione del prodotto corrisponde a quella composizione nominale. La scheda di prodotto del fornitore indica un GWP di 3 985, cioè esattamente la media ponderata di una miscela 50 / 50 calcolata con i valori dell'allegato I. Per le frazioni in massa esatte del tuo prodotto, leggi la sezione 3 della scheda di dati di sicurezza ricevuta dal fornitore.
L'allegato VI ammette una tolleranza in massa del ± 1 %. A questo valore la tolleranza non cambia nulla in pratica: qualsiasi variazione ragionevole lascia il risultato molto oltre 2 500.
La seconda è intitolata «20 years-GWP — for information purposes only». Non è il valore su cui si misurano le soglie. Per R-507A basta e avanza la colonna vincolante per superare qualsiasi soglia.
Assistenza: cosa puoi caricare e fino a quando
L'articolo 13, paragrafo 3, è composto da due frasi. La prima vieta l'uso di gas fluorurati con GWP pari o superiore a 2 500 per la manutenzione o l'assistenza di apparecchiature di refrigerazione con carica di 40 tonnellate di CO2 equivalente o più. La seconda estende il divieto, dal 1º gennaio 2025, a qualsiasi apparecchiatura di refrigerazione, a prescindere dalla carica.
Con 3 985, R-507A è colpito da entrambe. La soglia di 40 t CO2e, peraltro, si raggiunge con poco più di 10 kg di refrigerante.
Il terzo comma dell'articolo 13, paragrafo 3, esclude dal divieto fino a quella data due categorie:
- Gas dell'allegato I rigenerati con GWP pari o superiore a 2 500, usati per la manutenzione o l'assistenza di apparecchiature di refrigerazione esistenti, a condizione che i recipienti siano etichettati secondo l'articolo 12, paragrafo 7: indicazione che la sostanza è stata rigenerata, numero di lotto e nome e indirizzo nell'Unione dell'impianto di rigenerazione.
- Gas dell'allegato I riciclati con GWP pari o superiore a 2 500, usati su apparecchiature esistenti, a condizione che siano stati recuperati da tali apparecchiature. Questi gas possono essere usati solo dall'impresa che ha effettuato il recupero nell'ambito della manutenzione o dall'impresa per la quale il recupero è stato effettuato.
Il secondo comma dello stesso paragrafo esclude le apparecchiature militari e quelle destinate ad applicazioni progettate per raffreddare prodotti sotto i −50 °C. Il quarto comma esclude le apparecchiature per cui è stata autorizzata un'esenzione ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 5.
Per condizionamento e pompe di calore, l'articolo 13, paragrafo 4, porta lo stesso limite di 2 500 dal 1º gennaio 2026, con una finestra per il gas rigenerato e riciclato fino al 1º gennaio 2032.
La soglia di 750 dell'articolo 13, paragrafo 5, che scatta il 1º gennaio 2032 per la refrigerazione fissa diversa dai refrigeratori, non cambia più nulla per R-507A: a quella data il gas è escluso dall'assistenza da sette anni e la finestra per il gas rigenerato è chiusa da due.
Apparecchiature: cosa non può più essere immesso sul mercato
Sul lato apparecchiature l'allegato IV lo ha escluso presto. Le righe che contano:
| Punto allegato IV | Apparecchiatura | Limite | Data |
|---|---|---|---|
| 3(a) | Frigoriferi e congelatori commerciali autonomi, HFC | GWP 2 500 o superiore | 1.1.2020 |
| 5(a) | Altre apparecchiature di refrigerazione (esclusi refrigeratori e punti 4 e 6), HFC | GWP 2 500 o superiore | 1.1.2020 |
| 7(a) | Refrigeratori, HFC | GWP 2 500 o superiore | 1.1.2020 |
| 6 | Sistemi centralizzati multipack commerciali da 40 kW o più, gas dell'allegato I | GWP 150 o superiore | 1.1.2022 |
| 4 | Qualsiasi apparecchiatura di refrigerazione autonoma esclusi i refrigeratori | GWP 150 o superiore | 1.1.2025 |
Il punto 5(a) porta un'eccezione propria: non copre le apparecchiature destinate ad applicazioni progettate per raffreddare prodotti a temperature inferiori a −50 °C. Il punto 5(b) ha esteso dal 2025 lo stesso limite di 2 500 a qualsiasi gas fluorurato, non solo agli HFC.
L'eccezione per le cascate del punto 6 ammette nel circuito primario gas fluorurati con GWP inferiore a 1 500. Con 3 985, R-507A non vi rientra.
Conclusione pratica: un'apparecchiatura nuova caricata in fabbrica con R-507A non può più essere immessa sul mercato dell'Unione nelle categorie ordinarie della refrigerazione commerciale. Quello che resta sul campo sono impianti messi in servizio prima di quelle date.
Controllo delle perdite e sistema di rilevamento
L'articolo 5, paragrafo 1, stabilisce da quale quantità si controlla, e il paragrafo 6 con quale frequenza. L'obbligo ricade sugli operatori e sui fabbricanti delle apparecchiature.
Per i gas dell'allegato I la soglia è di 5 tonnellate di CO2 equivalente. Con 3 985 significa 5 000 ÷ 3 985 ≈ 1,25 kg. È la soglia più bassa di tutta questa famiglia di pagine: in pratica qualsiasi impianto commerciale a R-507A rientra nel regime dei controlli.
| Carica | Controllo almeno | Con sistema di rilevamento |
|---|---|---|
| 5 – 50 t CO2e | 12 mesi | 24 mesi |
| 50 – 500 t CO2e | 6 mesi | 12 mesi |
| ≥ 500 t CO2e | 3 mesi | 6 mesi |
Esempio di calcolo. 10 kg di R-507A sono 10 × 3 985 ÷ 1 000 ≈ 39,9 t CO2e: la fascia bassa, quindi controllo almeno ogni 12 mesi. La fascia intermedia inizia intorno a 12,5 kg e la soglia di 500 t CO2e, oltre la quale l'articolo 6, paragrafo 1, rende obbligatorio un sistema di rilevamento delle perdite, intorno a 125 kg.
Il dato dei 125 kg vale la pena ricordarlo: un impianto di refrigerazione commerciale di media taglia a R-507A è già nella zona in cui il rilevatore è obbligatorio, e il rilevatore stesso si controlla almeno ogni 12 mesi ai sensi del paragrafo 3.
L'articolo 5, paragrafo 3, porta nel regime dei controlli anche le apparecchiature mobili: le unità di refrigerazione di autocarri e rimorchi frigoriferi e quelle di veicoli commerciali leggeri, container intermodali e vagoni ferroviari. Per gli operatori delle apparecchiature delle lettere b) e c), il paragrafo 5 rinvia l'applicazione al 12 marzo 2027.
Per gli intervalli, vedi la guida sulla frequenza dei controlli.
Che cosa fare con un impianto esistente a R-507A
Il regolamento non ti chiede di spegnere l'impianto. Limita solo ciò che puoi caricarvi. L'ordine delle decisioni è questo.
- Verifica prima di tutto la tenuta. Con 3 985, ogni chilogrammo perso vale quasi 4 tonnellate di CO2 equivalente. La riparazione senza indebito ritardo è comunque obbligatoria ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 5.
- Se devi rabboccare, usa gas rigenerato etichettato secondo l'articolo 12, paragrafo 7, fino al 1º gennaio 2030 e su apparecchiature esistenti. L'etichetta deve riportare l'indicazione di rigenerazione, il numero di lotto e il nome e l'indirizzo nell'Unione dell'impianto di rigenerazione.
- Il gas riciclato è l'opzione più stretta. Deve essere stato recuperato da tali apparecchiature e può essere usato solo dall'impresa che ha effettuato il recupero o da quella per cui è stato effettuato. Per questa via non lo compri liberamente da terzi.
- Il gas recuperato non rientra così com'è. L'articolo 8, paragrafo 6, richiede che sia riciclato o rigenerato prima di essere usato per la ricarica.
- Pianifica il cambio di refrigerante o di impianto prima del 2030. Dopo quella data, per la refrigerazione commerciale ordinaria non resta alcuna via legale per rabboccare con R-507A.
Le decisioni di sostituzione degli impianti di tipo R-404A e R-507A — quale refrigerante, retrofit o apparecchiatura nuova, quale soglia ti colpisce in quale anno — sono trattate a parte, con il confronto completo, nella guida per sostituire R-404A. Vedi anche drop-in o retrofit per la differenza tra i due interventi.
La documentazione del fornitore classifica R-507A come A1, cioè non infiammabile nello schema di classificazione del settore. La classe non viene dal regolamento. Conta però nella scelta del sostituto: molti candidati a basso GWP sono A2L, e lì entrano in gioco i requisiti di sicurezza del luogo di funzionamento e i programmi di formazione dell'articolo 10, paragrafo 5, lettera e).
I lavori restano riservati a personale certificato. Il Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2215 stabilisce i tipi di certificato, e il suo articolo 2 copre anche i lavori su apparecchiature con alternative come ammoniaca, anidride carbonica e idrocarburi.
Etichetta e registro
L'etichetta. L'articolo 12, paragrafo 1, lettera g), sottopone tutti i recipienti di gas fluorurati all'obbligo di etichettatura, e il paragrafo 3 richiede l'indicazione che il prodotto contiene gas fluorurati, la denominazione accettata nel settore, la quantità in peso e in CO2 equivalente e il GWP. Il Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2174 aggiunge, all'articolo 1, paragrafo 3, il testo obbligatorio «contains fluorinated greenhouse gases».
L'etichetta speciale del gas rigenerato. L'articolo 12, paragrafo 7, richiede che i recipienti di gas rigenerati o riciclati rechino l'indicazione che la sostanza è stata rigenerata o riciclata e, in caso di rigenerazione, il numero di lotto e il nome e l'indirizzo nell'Unione dell'impianto di rigenerazione. Senza quell'etichetta non puoi appoggiarti alla finestra dell'articolo 13, paragrafo 3: la condizione fa parte dell'eccezione.
Il registro. Per ogni apparecchiatura soggetta a controllo, l'articolo 7, paragrafo 1, richiede quantità e tipo di gas, quantità aggiunte con le date, quantità recuperata, l'origine del gas aggiunto e se fosse riciclato o rigenerato, il nome e l'indirizzo nell'Unione dell'impianto di riciclaggio o rigenerazione e, se del caso, il numero di certificato, oltre all'identità di chi ha eseguito il lavoro e a date ed esiti dei controlli. Cinque anni.
Con R-507A la lettera d) dell'articolo 7, paragrafo 1, non è più una formalità: è la prova che hai usato gas rigenerato e non gas vergine.
Chi può acquistarlo. L'articolo 11, paragrafo 6, consente l'acquisto solo a persone certificate o a imprese che le impiegano, e il venditore registra numero di certificato e quantità ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 3.
Cosa NON dice il regolamento
Proprietà fisiche, classe di sicurezza e comportamento azeotropico non sono nel regolamento. Si prendono dalla scheda di dati di sicurezza del prodotto — sezione 2 per la classificazione, sezione 3 per la composizione esatta, sezione 9 per le proprietà fisiche e chimiche, sezione 14 per il trasporto — nel formato imposto dal Regolamento (UE) 2020/878, e dalla documentazione del fabbricante.
Classificazione ed etichettatura di pericolo vengono dal Regolamento (CE) n. 1272/2008, un regime distinto da quello dell'etichetta F-gas.
Il regolamento non dice nemmeno con che cosa vada sostituito R-507A in un impianto specifico. Resa, pressioni, compatibilità con olio e guarnizioni e benestare del fabbricante dell'apparecchiatura sono questioni di ingegneria e di garanzia.
E sul trasporto delle bombole non dice nulla: classificazione, documenti e segnalazione vengono dalla normativa sulle merci pericolose, e l'informazione validata per il tuo prodotto sta nella sezione 14 della scheda di dati di sicurezza.
Lista di controllo
- Impianti a R-507A censiti con la loro caricaIn kg e in tonnellate di CO2 equivalente; ≈ 1,25 kg sono già 5 t CO2e.
- Intervallo di controllo assegnato a ciascunoArticolo 5, paragrafo 6: 12,5 kg passano alla fascia dei 6 mesi, 125 kg a quella dei 3 mesi.
- Questione del rilevatore risolta oltre ≈ 125 kgArticolo 6, paragrafo 1, con il controllo annuale del rilevatore del paragrafo 3.
- L'origine del gas di rabbocco è documentata come rigeneratoL'etichetta dell'articolo 12, paragrafo 7, e l'annotazione dell'articolo 7, paragrafo 1, lettera d).
- Il gas recuperato non è reimmesso senza riciclo o rigenerazioneArticolo 8, paragrafo 6.
- Perdite riparate senza indebito ritardoArticolo 4, paragrafo 5; con 3 985 ogni chilogrammo conta.
- Il piano di sostituzione ha una data anteriore al 1º gennaio 2030Allora si chiude la finestra per il gas rigenerato dell'articolo 13, paragrafo 3.
- Registro dell'apparecchiatura aggiornatoArticolo 7, paragrafo 1, conservato cinque anni.
- Lavori eseguiti da personale certificatoArticolo 10 e Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2215.
Domande frequenti
Qual è il GWP di R-507A?
3 985, calcolato secondo l'allegato VI dalla composizione nominale 50 % R-125 e 50 % R-143a, con i valori vincolanti 3 500 e 4 470 dell'allegato I. La scheda di prodotto del fornitore indica lo stesso valore.
Posso ancora fare assistenza con R-507A?
Non con gas vergine. L'articolo 13, paragrafo 3, vieta i gas con GWP pari o superiore a 2 500 per la manutenzione o l'assistenza di apparecchiature di refrigerazione, e dal 1º gennaio 2025 il divieto copre qualsiasi apparecchiatura di refrigerazione. Fino al 1º gennaio 2030 resta possibile il gas rigenerato con l'etichetta dell'articolo 12, paragrafo 7, su apparecchiature esistenti.
R-507A è vietato come sostanza?
No. Il regolamento non vieta le sostanze in quanto tali. Limita l'uso in assistenza oltre soglie di GWP all'articolo 13 e l'immissione sul mercato di determinate apparecchiature nell'allegato IV. Sono cose diverse, con date diverse.
Che cos'è il gas riciclato e in che cosa differisce da quello rigenerato?
Nella finestra dell'articolo 13, paragrafo 3, il gas rigenerato può essere acquistato se il recipiente reca l'etichetta dell'articolo 12, paragrafo 7. Il gas riciclato è più stretto: deve essere stato recuperato da tali apparecchiature e può essere usato solo dall'impresa che ha effettuato il recupero o da quella per cui è stato effettuato.
Da quale carica iniziano i controlli delle perdite?
Da 5 tonnellate di CO2 equivalente, cioè circa 1,25 kg di R-507A. È la soglia più bassa fra i refrigeranti trattati su questo sito, proprio per via del GWP elevato.
Con che cosa si sostituisce?
Dipende dall'applicazione, dalla temperatura di evaporazione e dalla soglia che ti colpisce. Il confronto completo delle opzioni per impianti di tipo R-404A e R-507A è nella guida dedicata.
Fonti ufficiali
Gli allegati I, IV e VI e gli articoli 4, 5, 6, 7, 8, 11, 12 e 13 sono stati letti direttamente nel testo della Gazzetta ufficiale tramite l'Ufficio delle pubblicazioni dell'UE. I componenti, il comportamento azeotropico e la classe di sicurezza provengono dalla documentazione di prodotto dei fornitori, citata a parte.
Attualità della pagina e limiti di responsabilità
Questa è una pagina di stato normativo, non una scheda tecnica. Non contiene proprietà termodinamiche, dati di resa, compatibilità con gli oli né procedure di retrofit. La composizione esatta del tuo prodotto si legge nella sezione 3 della scheda di dati di sicurezza ricevuta dal fornitore.
Informazione generale preparata da EgoLog sulla base del regolamento e del materiale ufficiale della Commissione. Non è consulenza legale e non è una valutazione tecnica.
Recupero, manutenzione e smantellamento sono eseguiti da personale certificato ai sensi dell'articolo 10 del regolamento e del Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2215. L'allegato IV può essere modificato e la Commissione può autorizzare esenzioni limitate nel tempo ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 6. Verifica il testo in vigore prima di fare affidamento commerciale su una data.
